Questa la poltrona da lui disegnata:
Questa la lampada:
Questo il logo che oggi Google dedica per il 125° anniversario della nascita dell'architetto che ha ispirato lo stile scandinavo di IKEA...
Io personalmente la lampada la metterei in un'altra stanza rispetto al divano. Forse nella cucina, comunicante con il soggiorno dove è il sofà, ma da cui rimane comunque in qualche modo separata....magari tramite un arco tutto bianco? NO?
Questo è l'arredamento che un pò mi rappresenta: pareti completamente bianche, mobili anche se possibile, e poi giocare con gli oggetti dai colori più disparati!
Oggi Josef Frank ha un pò ispirato anche me!
Dal 15 aprile, in vista di un’attenzione sempre maggiore al risparmio energetico, vengono concessi incentivi per l’acquisto di beni immobili e mobili, tra cui anche gli elettrodomestici. Trovate la lista completa qui.
La lavatrice non è però presente nell'elenco e questa, anche se evidentemente dell’età della pietra, l’abbiamo dovuta lasciare dove è stata creata, nella repubblica alternativa di Uzupio, il quartiere degli artisti di Vilnius!
triste? stanco? in riflessione? in attesa paziente? in ascolto? ...
a ciascuno la sua interpretazione per questa statua di legno che si trova in tutte le strade e le botteghe di Vilnius e che ho riportato a casa con me!
Un Gesù sicuramente PIENO DI AMORE per ciascuno di noi!
Buona Pasqua
Lo so, è un bel pò di tempo che la pagina del mio blog è ferma a "per riflettere", ma chi mi conosce sa che le mie riflessioni hanno tempi lunghi! Ora eccomi di nuovo qua, dopo aver riflettuto ... ed essermi riflettuta proprio qui, nell'opera di Michelangelo Pistoletto. Questo "uomo con berretto di lana" fa parte dell'opera, è una serigrafia su accio inox lucidato a specchio. Io ci sono entrata per riflesso!!!
Mi guardo attorno, vedo le foto esposte nella mia mostra di ImmobiliArte, penso al Natale e una foto mi colpisce in modo particolare.
A te che stai leggendo con questa immagine voglio fare gli auguri di Natale, ricordando Dio che si fa uomo in mezzo a noi uomini, lo stesso Dio che si farà pane per ciascuno di noi.
Con l'occasione rinnovo l'invito a vedere la mostra che resterà aperta fino al 31 marzo, orario di ufficio, cioè: dal lunedì al venerdì, la mattina 9.30-13.00; il pomeriggio 16.30-19.30. Il sabato su appuntamento. Chiamatemi comunque prima di arrivare per non rischiare di trovarmi fuori per lavoro! Se volete potrò aprire su richiesta anche durante questi giorni di festa.
Auguri a tutti!
In un momento di incertezza come questo, quando non si sa se comprare una casa o investire sull'agricoltura per assicurarsi almeno il sostentamento alimentare, quando la cicala ha paura di cantare e la formica non sa proprio da che parte cominciare a far provviste...ecco qua come una famiglia marchigiana ha provveduto a far magazzino!!!
Dipingere sui muri nasce come movimento di protesta, per lungo tempo viene visto come atto di vandalismo per poi assumere perfino un valore estetico, tant'è che proprio dal termine "murales" (dipinti sui muri) prende il nome il movimento artistico messicano di inizio anni '90. Non so cosa abbia pensato mia mamma quando a 14 anni cercavo di scoprire le mie doti di pittrice (che si son fermate a poco più avanti) dipingendo sulla parete della mia cameretta i panini con hamburger che a quei tempi invadevano le figurine, le copertine dei quaderni, gli zaini di chi amava definirsi "paninaro". A questo momento "creativo" della mia adolescenza mi ha riportato vedere in questo appartamento il mulino realizzato sulla parete della camera della bimba...questa volta però dalla mamma!!!
Era ora che la rinnovassi, lo so, e sono stata "rimproverata" più volte per questo...ma a volte mi faccio prendere dalla scrittura del blog, di ciò che vedo, che sento, che mi emoziona e sottraggo il tempo al "sito vero", commercialmente parlando. Oggi allora faccio la commerciale e vi invito a guadare la vetrina completamente rinnovata! E adesso niente più "rimproveri", solo applausi!!! ;-)